Occasione
Capodanno: foto della notte che nessuno ricorda
Tra la cena e i fuochi nascono le foto migliori dell’anno. E il 2 gennaio spariscono dentro quattordici rullini diversi.
La notte di Capodanno è la serata con più foto e con il raccolto peggiore. A mezzanotte filmano tutti il cielo, all’una balla la cucina, e nessuno raccoglie niente. Il 2 gennaio l’intera notte sta in quattordici rullini diversi, da cui esattamente tre foto migrano dentro un gruppo.
Eppure è proprio questa la serata più adatta a una galleria in comune: il telefono ce l’hanno comunque tutti in mano per tutta la notte.
Capodanno gioca secondo regole sue
- La serata ha tre atti. La cena lunga, l’ora prima di mezzanotte, il fuori che viene dopo. Le foto migliori vengono dal terzo atto, e anche le più mosse.
- È buio. Le fotocamere dei telefoni danno risultati sorprendenti con i fuochi d’artificio, in tutte e due le direzioni. Proprio per questo raccogliere conviene: su trenta foto di fuochi ce ne sono due buone, e non stanno mai nello stesso telefono.
- Le 00:03. Sono tutti dello stesso umore. È l’unico momento dell’anno in cui una foto di gruppo viene su da sola. Prendetevela.
- A un certo punto arriva gente alla porta. I vicini, amici di amici, qualcuno dalla festa di fianco. Proprio le persone che non hanno nessun gruppo in comune con voi, e proprio quelle una galleria senza account le raggiunge lo stesso.
Cinque sfide contro l’attesa
Le sfide fotografiche a Capodanno funzionano meglio che in qualsiasi altra serata, perché ci sono attese lunghe: fra la cena e mezzanotte succede sorprendentemente poco. Cinque che hanno dato buona prova:
- Il tuo piatto, un attimo prima di cominciare
- La tavola alle 23 (il caos è ammesso)
- Il tuo oracolo di fine anno, di piombo, cera o carta
- Una foto del cielo, come viene viene
- La prima foto dell’anno nuovo
L’ultima è la più importante. Produce esattamente un orario che più avanti nessuno può ricostruire. E trasforma la gara in un momento comune, invece che in una corsa.
La galleria va attaccata al televisore
Se in casa c’è un televisore, attaccateci la galleria. A Capodanno funziona ancora meglio che a un matrimonio, perché la serata è lunga e a tratti ci si annoia tutti: una foto che due minuti dopo il caricamento compare sul televisore ne produce altre cinque.
Un’avvertenza per l’ora di mezzanotte: sulla parete i video vanno senza audio. Quella sera è un vantaggio.
Il 1° gennaio: non fare niente
Non fate niente. La seconda ondata arriva da sola: le foto di Capodanno, per esperienza, si caricano tardi, spesso solo quando qualcuno nel pomeriggio scorre il proprio rullino. Rimandate il link in giro il 2 gennaio e scaricatevi lo ZIP quando non arriva più niente.